IL FONDATORE

PadreGeneroso_1

NON E’ NE’ SPENTO NE’ LONTANO, MA VICINO A NOI, SENZA AVER PERDUTO LA BONTA’ E LA DELICATEZZA DEL SUO SANTO CUORE
(Nato il 25/02/1916 Morto il 29/10/2013)

P. Generoso Privitera è nato il 25 Febbraio 1916 a Trecastagni (CT) da Domenico Privitera e Giuseppina Raciti. ll padre era commerciante ora di legname ora di frutta, la madre faceva,invece, la sarta. Primogenito di tre fratelli comincio la prima elementare alla scuola comunale. Dalla seconda elementare entrò spontaneamente al Piccolo Seminario di Trecastagni dove trascorse anni molto belli acquisendo una formazione civile, culturale e spirituale molto profonda. Al 4° e 5° Ginnasio fu prefetto dei giovani e in quegli anni, in segreto, con il permesso del Padre Maestro di spirito emise il voto di castità.

Durante gli anni del liceo cominciò a nascere in lui un pensiero che non lo lasciò più:essere religioso passionista. Non riusciva a spiegarsi da dove gli veniva questo pensiero Incontra P. Generoso Fontanarosa, passionista della Comunità di Mascalucia, che veniva a predicare gli Esercizi Spirituali nella sua parrocchia. Lo lasciò ammirato. Tramite il suo Padre Maestro Mons. Squillaci ebbe un colloquio con il P. Generoso Fontanarosa il quale, essendo uomo di poche parole, lo impegnò semplicemente a pregare.

I superiori lo consigliarono di attendere prima di partire per il noviziato e intanto continuò gli studi per un pò di mesi presso il Piccolo Seminario di Biancavilla, poi, ritornò al Seminariodi Trecastagni come Prefetto della camerata dei Teologi.

Fu ordinato sacerdote da Mons. Carmelo Patané nella Chiesa delle Benedettine in Catania il 13 Luglio 1941 e destinato dal Vescovo come vice parroco nella Parrocchia-Santuario dei santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino di Trecastagni.Con l’allora parroco P. Salvatore Romeo, anche lui innamorato della vita passionista, si recavano a piedi, ogni mese, a Mascalucia per conferire con P. Generoso Fontanarosa. Un giorno andò a trovarlo a San Giovanni La Punta presso le Orsoline dove conobbe Lucia Mangano la quale, conoscendo la sua vocazione passionista, si offre per aiutarlo a fare il noviziato. Il 29 Ottobre 1942 senza dire niente neppure ai suoi genitori, partì per Roma dove fu accolto presso la Scala Santa da P. Tito di Gesù, Provinciale, il qule dà il benestare per entrare al Noviziato. Il 2 Novembre, da solo, si dirige verso Monte Argentario per “salire” verso il Noviziato.La sua celletta segna il numero 5 della serie.

Il 7 Dicembre del 1942 si celebra a sua vestizione e prende il nome di Padre Generoso. L’8 Dicembre del 1943 è il giorno della sua prima professione religiosa.

Proprio nella serata di quel giorno Orbetello viene bombardata. Il P. Angelico, un fratello laico e P. Generoso corrono per soccorrere i feriti. Poco dopo i tedeschi li intimarono di sfollare dal Monte Argentario.

Tra peripezie su di un camion si dirigono a Pitigliano accolti dal Vescovo passionista Mons. Battistelli, di cui è in corso la causa di canonizzazione. Il 9 Luglio ritorna al Monte, tra mille peripezie, su di un camion di fortuna.

Il 2 Ottobre 1944 il Padre Provinciale lo trasferisce a Roma, alla Scala Santa, per studiare Sacra Eloquenza.

Dopo gli studi a Roma pensava di rimanere per sempre in quel Sacro Monte Argentario e pensava ad una vita contemplativa in quel luogo incantevole e sacro, ma arriva l’ordine del provinciale di ritornare in Sicilia.

In Sicilia passa dalla casa di Mascalucia a quella di Borgetto e poi di Alessandria della Rocca. Promossa la Sicilia a Vice – Provincia nel 1958 è eletto Consultore provinciale e Direttore degli studenti e si sposta di nuovo a Mascalucia.

Fu un periodo prezioso, si dedicò alla formazione di vari gruppidi giovani…Il duca Salvatore Trigona, benefattore dei passionisti e presidente dell’ UNITALSI, lo volle come Cappellano dell’UNITALSI dove espletò il suo ministero per una trentina di anni. In questo stesso periodo ottenne, dalla presidenza dell’UNITALSI, di creare un gruppo a Mascalucia in vista delle attività del Santuario.

Nasceva nel contempo l’idea di un’Istituto Secolare, attorno a lui diversi giovani e giovane lo seguivano nella spiritualità passionista che lo porta a formare anche un gruppo-sposi. Ricopre numerosi incarichi ma il suo pensiero è sempre rivolto all’Istituto

Nasce l’ISTITUTO MISSIONARIE DELLA PASSIONE. L’occasione gli fu data dalla celebrazione del suo 25° di Professione religiosa, l’8 Dicembre 1968. In quel giorno dal Monte Argentario scrisse una lettera a Sarina Consoli che condivedeva con P. Generoso l’idea della nascita di un’Istituto Secolare che seguisse il carisma passionista; da quel momento Sarina sarà sempre al suo fianco.

Decise di mettersi nella mani di Dio. Non era stato mai nelle sue previsioni l’Istituto, né mai si era sentito all’altezza di tale compito;ha solo cercato di conoscere la volontà del Signore